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Omega-3 benefici per fertilità, gravidanza e allattamento

Omega-3 benefici per fertilità, gravidanza e allattamento

L’influenza degli acidi grassi omega-3 sulla fertilità

La maggior parte delle coppie, ad un certo punto della relazione vorrebbe avere figli. Purtroppo, il concepimento non è sempre facile. In Germania, per esempio, circa il 15% delle coppie è sterile e ha bisogno di un aiuto esterno per concretizzare il desiderio di avere figli.

Uomo muscoloso e atletico e bella donna fitness in abiti da allenamento fanno esercizi nel loro luminoso e spazioso soggiorno

Partiamo dalle basi: un corpo sano

È noto che un corpo in salute implica: molto esercizio fisico, astinenza dal consumo di alcol e sigarette, un peso corporeo “normale”, denti sani e un apporto completo di micronutrienti. In particolare, i micronutrienti sono determinanti per la fertilità e la pianificazione della gravidanza. Nel quadro della terapia con micronutrienti per il trattamento della fertilità presso il Kinderwunschzentrum* di Berlino si misura, ormai da diversi anni, il livello omega-6/omega-3 nel sangue dei pazienti, prima di iniziare la terapia. Sorprendentemente, fino ad ora è sempre stato rilevato un rapporto patologico tra omega-6 e omega-3, in quale ha raggiunto addirittura uno sbilanciamento di 30:1. Il corretto rapporto nutrizionale omega-6/omega-3 dovrebbe essere 3:1 o 1:1. Tuttavia, nel nostro mondo fortemente industrializzato, l’alimentazione ha causato un forte squilibrio, che risulta anche dalle analisi del sangue effettuate a queste coppie di pazienti: la nostra dieta ha un eccesso di omega-6 e troppo pochi omega-3.

Vi chiederete, ma cosa c’entra il livello di omega-3 con la fertilità?

In sostanza, si può dire che un rapporto omega-6 / omega-3 sufficientemente equilibrato, è estremamente importante per aumentare la fertilità e massimizzare le possibilità di concepimento. Non solo per le donne, ma anche per gli uomini.

Gli studi hanno dimostrato che l’omega-3 somministrato per via endovenosa aumenta il tasso di impianto e può quindi contribuire al successo e al proseguimento della gravidanza.

In alcune pazienti, durante il trasferimento embrionale, si collocano più volte nell’utero embrioni di buona qualità e ciononostante, la tanto desiderata gravidanza non avviene.

Se il sistema immunitario registra un aumento della percentuale di cellule killer naturali (cellule NK) nell’utero e/o nel sangue, una terapia con omega-3, somministrati per via endovenosa, può essere una promettente opzione terapeutica.

“Per questo motivo, dal 2014 somministriamo gli omega-3 per via endovenosa alle nostre pazienti donne prima e dopo il trasferimento degli embrioni. Da allora abbiamo osservato un aumento positivo del tasso di gravidanza.

Inoltre, dal 2017 abbiamo introdotto anche la supplementazione orale di omega-3, sempre per le pazienti donne e la raccomandiamo anche ai pazienti maschi, visto che uno studio recente ha dimostrato il ruolo benefico dell’acido grassoomega-3 DHA sulla salute e qualità dello sperma”, (**Dr. Hannen e Dr.Stoll).

L’influenza degli acidi grassi omega-3 sulla fertilità

Uomo muscoloso e atletico e bella donna fitness in abiti da allenamento fanno esercizi nel loro luminoso e spazioso soggiorno

La maggior parte delle coppie, ad un certo punto della relazione vorrebbe avere figli. Purtroppo, il concepimento non è sempre facile. In Germania, per esempio, circa il 15% delle coppie è sterile e ha bisogno di un aiuto esterno per concretizzare il desiderio di avere figli.

Partiamo dalle basi: un corpo sano

È noto che un corpo in salute implica: molto esercizio fisico, astinenza dal consumo di alcol e sigarette, un peso corporeo “normale”, denti sani e un apporto completo di micronutrienti. In particolare, i micronutrienti sono determinanti per la fertilità e la pianificazione della gravidanza. Nel quadro della terapia con micronutrienti per il trattamento della fertilità presso il Kinderwunschzentrum* di Berlino si misura, ormai da diversi anni, il livello omega-6/omega-3 nel sangue dei pazienti, prima di iniziare la terapia. Sorprendentemente, fino ad ora è sempre stato rilevato un rapporto patologico tra omega-6 e omega-3, in quale ha raggiunto addirittura uno sbilanciamento di 30:1. Il corretto rapporto nutrizionale omega-6/omega-3 dovrebbe essere 3:1 o 1:1. Tuttavia, nel nostro mondo fortemente industrializzato, l’alimentazione ha causato un forte squilibrio, che risulta anche dalle analisi del sangue effettuate a queste coppie di pazienti: la nostra dieta ha un eccesso di omega-6 e troppo pochi omega-3.

Vi chiederete, ma cosa c’entra il livello di omega-3 con la fertilità?

In sostanza, si può dire che un rapporto omega-6 / omega-3 sufficientemente equilibrato, è estremamente importante per aumentare la fertilità e massimizzare le possibilità di concepimento. Non solo per le donne, ma anche per gli uomini.

Gli studi hanno dimostrato che l’omega-3 somministrato per via endovenosa aumenta il tasso di impianto e può quindi contribuire al successo e al proseguimento della gravidanza.

In alcune pazienti, durante il trasferimento embrionale, si collocano più volte nell’utero embrioni di buona qualità e ciononostante, la tanto desiderata gravidanza non avviene.

Se il sistema immunitario registra un aumento della percentuale di cellule killer naturali (cellule NK) nell’utero e/o nel sangue, una terapia con omega-3, somministrati per via endovenosa, può essere una promettente opzione terapeutica.

“Per questo motivo, dal 2014 somministriamo gli omega-3 per via endovenosa alle nostre pazienti donne prima e dopo il trasferimento degli embrioni. Da allora abbiamo osservato un aumento positivo del tasso di gravidanza.

Inoltre, dal 2017 abbiamo introdotto anche la supplementazione orale di omega-3, sempre per le pazienti donne e la raccomandiamo anche ai pazienti maschi, visto che uno studio recente ha dimostrato il ruolo benefico dell’acido grassoomega-3 DHA sulla salute e qualità dello sperma”, (**Dr. Hannen e Dr.Stoll).

Attenzione agli omega-6

I dottori Dr. Hannen e Dr. Stoll del Kinderwunschzentrum di Berlino raccomandano alle coppie di pazienti anche una riduzione simultanea del consumo di omega-6. Per ridurre lo squilibro omega-6/omega-3 consigliano un immediato cambiamento delle abitudini alimentari. Questo risultato si può ottenere facilmente evitando gli oli vegetali raffinati prodotti industrialmente (olio di girasole, di cardo e di mais) e la carne proveniente da allevamenti industriali. In generale, sarebbe meglio ridurre il consumo di carne e latticini e, in caso prediligere carni biologiche e latte/formaggi di montagna. Si raccomanda anche il consumo di pesci d’acqua fredda per il loro alto contenuto di omega-3. Tuttavia, l’aumento dei livelli di mercurio nei pesci è un fattore di rischio per l’uomo. Pertanto, dottori prescrivono integratori omega-3 in cui il mercurio è stato rimosso nel processo di produzione e purificazione dell’olio.

 

Effetti positivi degli omega 3 durante e dopo la gravidanza

Bilance con pesi degli omega-3 e degli omega-3 nell’alimentazione odierna e in passato

Sempre i dottori Hannen e Stoll affermano: “Per noi è importante incoraggiare i pazienti ad aumentare il loro consumo di omega-3. Gli acidi grassi omega-3 sono importanti per tutta la vita, specialmente durante la gravidanza, dal momento che i figli di madri che hanno avuto sufficienti livelli di omega-3 durante la gravidanza, hanno meno probabilità di soffrire di asma”. Un buon livello di omega-3 durante l’allattamento, significa un minor rischio per il bambino di contrarre malattie associate all’immunoglobulina E, come le allergie e l’eczema atopico. Anche lo sviluppo cerebrale del neonato il successivo apprendimento del linguaggio sono supportati dagliomega-3. Inoltre, gli acidi grassi omega-3 hanno un effetto positivo sul benessere della madre. Dr Hannen: “È stato dimostrato che la somministrazione di omega- 3 riduce l’incidenza della depressione durante la gravidanza e nel post partum. Anche la gravidanza stessa mostra un tasso di preeclampsia più basso”.

Attenzione agli omega-6

Bilance con pesi degli omega-3 e degli omega-3 nell’alimentazione odierna e in passato

I dottori Dr. Hannen e Dr. Stoll del Kinderwunschzentrum di Berlino raccomandano alle coppie di pazienti anche una riduzione simultanea del consumo di omega-6. Per ridurre lo squilibro omega-6/omega-3 consigliano un immediato cambiamento delle abitudini alimentari. Questo risultato si può ottenere facilmente evitando gli oli vegetali raffinati prodotti industrialmente (olio di girasole, di cardo e di mais) e la carne proveniente da allevamenti industriali. In generale, sarebbe meglio ridurre il consumo di carne e latticini e, in caso prediligere carni biologiche e latte/formaggi di montagna. Si raccomanda anche il consumo di pesci d’acqua fredda per il loro alto contenuto di omega-3. Tuttavia, l’aumento dei livelli di mercurio nei pesci è un fattore di rischio per l’uomo. Pertanto, dottori prescrivono integratori omega-3 in cui il mercurio è stato rimosso nel processo di produzione e purificazione dell’olio.

Effetti positivi degli omega 3 durante e dopo la gravidanza

Sempre i dottori Hannen e Stoll affermano: “Per noi è importante incoraggiare i pazienti ad aumentare il loro consumo di omega-3. Gli acidi grassi omega-3 sono importanti per tutta la vita, specialmente durante la gravidanza, dal momento che i figli di madri che hanno avuto sufficienti livelli di omega-3 durante la gravidanza, hanno meno probabilità di soffrire di asma”. Un buon livello di omega-3 durante l’allattamento, significa un minor rischio per il bambino di contrarre malattie associate all’immunoglobulina E, come le allergie e l’eczema atopico. Anche lo sviluppo cerebrale del neonato il successivo apprendimento del linguaggio sono supportati dagliomega-3. Inoltre, gli acidi grassi omega-3 hanno un effetto positivo sul benessere della madre. Dr Hannen: “È stato dimostrato che la somministrazione di omega- 3 riduce l’incidenza della depressione durante la gravidanza e nel post partum. Anche la gravidanza stessa mostra un tasso di preeclampsia più basso”.

Tratto dall’articolo “Kinderwunsch – was kann helfen?” (tradotto “Desiderio di avere un figlio, cosa può aiutare?)

**Il Dr. Reinhard Hannen ha completato la sua formazione specialistica in ginecologia dopo gli studi di medicina e ha poi acquisito la qualifica per la diagnosi e la terapia delle coppie con problemi di fertilità.

Il Dr. Christian F.Stroll lavora secondo un approccio olistico e integrato, per cui, oltre alla medicina classica, può anche offrire cure speciali nei settori della nutrizione e della medicina dei micronutrienti.

Insieme dirigono con passione il*Kinderwunschzentrum Berlin (Centro fertilità di Berlino) e vantano oltre 20 annidi esperienza e 25.000 trattamenti per le coppie che desiderano avere figli.