MANTENERSI IN FORMA CON GLI OMEGA-3

Questo articolo riassume brevemente l’influenza del consumo regolare di acidi grassi omega-3 sul peso corporeo.

Di quest’analisi se n’è occupato approfonditamente un recente studio americano, pubblicato su “The American Journal of Clinical Nutrition” nel 2019.

A partire dai 40 anni circa, delle volte anche prima, il nostro metabolismo inizia a rallentarsi e ció è spesso causa di un repentino aumento di peso. La bilancia segna di anno in anno qualche chilo in più, nonostante le abitudini alimentari e di movimento restino invariate.

Fattori che influenzano il peso corporeo

Il costante aumento di peso, che si riscontra con il passare degli anni, è spesso determinato da fattori ereditari. È interessante, però, come l’assunzione della giusta quantità di acidi grassi omega-3 possa avere un’influenza su tutto ciò e rallentare il processo.

Lo studio americano in questione ha approfondito la relazione tra la predisposizione genetica di una persona all’aumento di peso corporeo e la correlazione tra quest’ultimo e l’indice di acidi grassi omega-3.

Sono stati presi a campione 24.000 soggetti, i cui comportamenti sono stati osservati individualmente per oltre 6 anni da un insieme di studi:

  • NHS – Nurses health study: un insieme di studi di coorte prospettici, che esaminano gli effetti di stress della vita lavorativa, di alimentazione e dell’assunzione di ormoni sulla salute delle infermiere statunitensi. Ad oggi è classificato come uno dei piú grandi studi ad aver ricercato fattori di rischio legati alle principali malattie croniche, evidenziando correlazioni tra cui il concetto di prevenzione applicato a cancro, malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2.
  • HPFS – Health Professionals Follow-Up Study: iniziato nel 1986 con lo scopo di valutare una serie di ipotesi sulla salute degli uomini in relazione a fattori nutrizionali e all’incidenza di malattie gravi, come il cancro, malattie cardiache e altre malattie vascolari.
  • WHI – Women’s Health Initiative: è un’iniziativa per la salute delle donne, avviata dal U.S. National Institutes of Health (NIH) nel 1991, che consiste in tre studi clinici e uno studio osservazionale per affrontare i principali problemi di salute che causano morbilità e mortalità nelle donne in menopausa.

Lo studio

Ad ogni persona coinvolta nel test, sono state esaminate in modo dettagliato le diverse parti del corredo genetico, che potessero influenzare il rapporto tra peso corporeo e dimensioni del corpo. Sulla base di questa analisi, è stato determinato il valore di esposizione al rischio di sovrappeso genetico. Un valore di rischio elevato significa che la predisposizione genetica all’obesità è particolarmente forte.

Tutti i soggetti sono poi stati divisi in 4 gruppi in base alla frequenza del loro consumo di pesce o di omega-3. Il primo gruppo era composto da soggetti, che erano soliti consumare pochissimo pesce o acidi grassi omega-3 marini EPA e DHA, quindi meno di una volta alla settimana. Mentre il quarto gruppo era solito mangiare pesce o acidi grassi omega-3 EPA e DHA una volta al giorno.

L’effetto degli acidi grassi omega-3 EPA e DHA sul peso corporeo

Da tutti e tre gli studi individuali è emerso che una regolare assunzione di acidi grassi omega-3 marini EPA e DHA possa ridurre il rischio di aumento di peso geneticamente condotto. L’indicatore di riferimento è l’indice di massa corporea (IMC): peso corporeo in rapporto all’altezza.

Un consumo corretto e frequente di pesce e omega-3 influisce positivamente sull’indice di massa corporea (IMC) a lungo termine.

Quindi gli omega-3 aiutano nella perdita di peso?

Nello studio descritto, i ricercatori hanno concluso che un’elevata assunzione di pesce o di omega-3 contrasta il costante aumento di peso con il passare degli anni, nonostante la predisposizione genetica del soggetto. Come? Inibendo l’effetto dei geni che causano questo processo.

Gli acidi grassi omega-3 da soli non possono certamente portare ad una forte perdita di peso, ma se combinati ad una regolare attività fisica e ad uno stile di vita sano possono essere un importante strumento per mantenersi in forma.

Vi consigliamo di prestare sempre attenzione al dosaggio degli acidi grassi omega-3 EPA e DHA, ovvero di integrare con almeno 2 g al giorno, che per i prodotti Norsan corrispondono a:

  • 8 ml di omega-3 TOTAL (ca. un cucchiaio da tavola);
  • 5 ml di omega-3 VEGANO (ca. un cucchiaino da caffè);
  • 4 capsule;

 

Fonte:

https://academic.oup.com/ajcn/article-abstract/109/3/665/5281544

 

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