EFFETTI ANTIARITMICI DEGLI ACIDI GRASSI OMEGA-3

Gli acidi grassi omega-3, insieme agli acidi grassi omega-6, sono definiti “essenziali”, poiché fondamentali per il nostro organismo, che non è in grado di sintetizzarli de novo.
Le principali fonti degli omega-3 EPA e DHA (omega-3 più attivi) sono quelle marine: pesci ed alghe.

Si sostiene che il crescente aumento delle malattie cardiovascolari, avvenuto principalmente dopo la rivoluzione industriale e durante il XX secolo, sia dovuto allo squilibrio tra omega-6 e omega-3.
L’assunzione di acidi grassi omega-6 è aumentata con il mutare delle abitudini alimentari. Un eccesso di omega-6 e un deficit di omega-3 nel nostro organismo possono avere delle conseguenze negative sulla nostra salute.
Il Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell’Infarto Miocardico (GISSI) – Prevenzione 1- ha portato all’attenzione dei cardiologi, il potenziale antiaritmico degli acidi grassi omega-3, fino ad oggi noti come modesti modulatori del rischio cardiovascolare.

Lo studio in questione ha coinvolto oltre 11.324 pazienti sopravvissuti ad un recente infarto miocardico.
Questi sono poi stati suddivisi casualmente in quattro gruppi di trattamento ed osservati per un periodo di 3,5 anni.

Gruppo 1 (n = 2.836) : somministrazione giornaliera di omega-3;

Gruppo 2 (n = 2.830) : somministrazione giornaliera di Vitamina E;

Gruppo 3 (n = 2.830) : somministrazione giornaliera di omega-3 3 Vitamina E;

Gruppo 4 (n = 2.828) : nessun supplemento;

L’efficacia degli omega-3 è stata misurata sulla base della riduzione del rischio di morte per disturbi cardiovascolari, infarto miocardico non fatale e ictus non fatale in quei gruppi che li avevano assunti regolarmente. Anche le morti improvvise per cause cardiache sono risultate diminuite.
Il trattamento con acidi grassi omega-3 EPA e DHA ha ridotto in 3 anni e mezzo del 20% la mortalità totale, del 30% le morti per cause cardiovascolari del 45% le morti improvvise.

Gli acidi grassi omega-3 fanno parte della nostra alimentazione da ormai 4 milioni di anni, ma purtroppo non si assumono più con regolarità e anche la quantità è notevolmente diminuita. Il cambiamento delle abitudini alimentari ha favorito il sussistere di patologie e disturbi, che spesso risultano essere fatali per gli esseri umani.
Proprio per questo motivo è importante prevenire seguendo una dieta equilibrata, uno stile di vita sano ed integrando con omega-3 e vitamine. Gli acidi grassi omega-3 EPA e DHA svolgono un ruolo essenziale nella prevenzione; i loro effetti benefici sono moltissimi e non solo nell’ambito della cardiologia.

Vi consigliamo di prendere almeno 2 g al giorno di acidi grassi omega-3 marini ricchi di EPA e DHA. NORSAN vi permette di scegliere se integrare con olio di pesce o con olio di alga, una vera novità, adatta a tutta la famiglia, ma in particolare a vegani e vegetariani.
Per arrivare ai 2 g di omega-3 EPA e DHA al giorno vi basteranno:

  • un cucchiaio da 8 ml di omega-3 NORSAN TOTAL o 4 CAPSULE NORSAN;
  • un cucchiaino da 5 ml di omega-3 NORSAN VEGANO;

da assumere in purezza a stomaco pieno o da integrare ai pasti.

 

Fonte: https://bit.ly/2Vc8pEj

 

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